Finiscono i giochi
fra le urla spietate
di gente.
Finiscono i giochi
che iniziammo al mattino.
La piazzetta ora è vuota
come l'uovo dell'ultima oca
che conservo sullo scrittoio.
Tutto finisce!
talvolta svanisce gentilmente
lasciando rose appassite.
Ora non giochiamo più.
Nella piazzetta
il milite ignoto scruta l'orizzonte,
da dove giunge ancora
l'eco della guerra.
________________Alba
sabato 14 novembre 2009
martedì 10 novembre 2009
ANIMA MUNDI -
Un giorno
mi perderò
nel cielo
che ha raccontato
all'anima
una storia infinita.
Mi perderò e mi ritroverò,
in frammenti
di eternità
_________________________Alba
mi perderò
nel cielo
che ha raccontato
all'anima
una storia infinita.
Mi perderò e mi ritroverò,
in frammenti
di eternità
_________________________Alba
CORALLO?
CERCO
Cerco qualcosa di prezioso,
ma che non abbia prezzo.
Non so cosa.
Sulla vecchia staccionata
s'arrampica un ricino.
Strana pianta...
senza valore.
Distratta
osservo il fiore,
e scopro un rosso corallo
uscito dal cesello
d'un sapiente.
Ecco il mio
inestimabile valore.
______________Alba
Inserito da acqua1951 il 1 nov '09 19.57.
Cerco qualcosa di prezioso,
ma che non abbia prezzo.
Non so cosa.
Sulla vecchia staccionata
s'arrampica un ricino.
Strana pianta...
senza valore.
Distratta
osservo il fiore,
e scopro un rosso corallo
uscito dal cesello
d'un sapiente.
Ecco il mio
inestimabile valore.
______________Alba
Inserito da acqua1951 il 1 nov '09 19.57.
martedì 1 aprile 2008
Stanze vuote
Dietro noi lasciamo
stanze vuote.
In esse resterà per poco
la nostra presenza
nelle cose che raccogliemmo per via.
Su ciò che fu prezioso,
per noi soltanto,
calerà il robivecchi a sgombrare.
Mani impietose
toccheranno, dissacreranno
le nostre memorie.
Il tesoro dei nostri pensieri,
vergati infine con mano stanca,
andrà in cenere.
Nulla rimarrà di noi
se non stanze vuote.
stanze vuote.
In esse resterà per poco
la nostra presenza
nelle cose che raccogliemmo per via.
Su ciò che fu prezioso,
per noi soltanto,
calerà il robivecchi a sgombrare.
Mani impietose
toccheranno, dissacreranno
le nostre memorie.
Il tesoro dei nostri pensieri,
vergati infine con mano stanca,
andrà in cenere.
Nulla rimarrà di noi
se non stanze vuote.
lunedì 31 marzo 2008
Ombre e luci
Male del vivere
con voragini di catrame
e sferzate di lame di luce.
Facciata di casa
che non ospita
la vita
con voragini di catrame
e sferzate di lame di luce.
Facciata di casa
che non ospita
la vita
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