AL LUME DI CANDELA
Al lume di candela leggevamo una storia.
La nonna inforcati gli occhiali
"State zitti" diceva"...se no, smetto"
Si faceva così quando
veniva il temporale che
abbuiava casa e
s'accendeva la candela.
Nonna sedeva al marmo di cucina
e noi tutti sotto al tavolone,
seduti sul granito freddo,
veloci, veloci.
Pigiati l'un l'altro
per gustare
il brivido del lampo e poi ...
quei tuoni che facevano vibrare
i vetri sottili dietro le imposte.
Lei leggeva qualche vecchio libro
fra pezzi di silenzio sparso
dovuto al gran fragore
e sussultava
e al tremor della fiammella
si scusava...
"Non vedo tanto"
La vera storia non era nel libro,
ma danzava fuori, sui muri
e si scriveva da sola
al lume che lambiva le cose
e che faceva più buio il buio.
Storia semplice
in quella vecchia cucina
della mia infanzia,
ricordo di una
ricchezza senza tempo.
______________________Alba
lunedì 16 novembre 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento