Dietro noi lasciamo
stanze vuote.
In esse resterà per poco
la nostra presenza
nelle cose che raccogliemmo per via.
Su ciò che fu prezioso,
per noi soltanto,
calerà il robivecchi a sgombrare.
Mani impietose
toccheranno, dissacreranno
le nostre memorie.
Il tesoro dei nostri pensieri,
vergati infine con mano stanca,
andrà in cenere.
Nulla rimarrà di noi
se non stanze vuote.
martedì 1 aprile 2008
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